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4月3日

Venticinquesimo Compleanno...

Fumo: Benson
Mood: Relax

É un po' che non scrivo.
Cosa è successo nel frattempo?
Innanzitutto il mio account trial di Office è scaduto, ho scaricato Open Office (Joe, fammi l'applauso, me lo merito, sono la tua discepola fedele, il che è quasi pornografico, ma so, in cuore mio, che te sai prendere queste battute in modo sano e saggio) e ancora non ho compreso come si imposta il controllo ortografico in italiano. Motivo per cui, troverete numerosi errori di battitura. Per ora me ne frego, poi, quando le mie manie di perfezionismo, che mi portano a suddividere tutti i miei mp3 per anno di produzione, album, cantante e genere musicale, inizieranno a rifarsi vedere, provvederò a questo increscioso fattaccio. Pertanto, a chiunque abbia voglia di segnalare eventuali errori ortografici (e mi riferisco a Marco e Emiliano, i soliti sfasciapalle), suggerisco una bella sega, magari vi tiene quelle luride manacce impegnate e io ho materiale per le mie fantasie erotiche strampalate (Marco, mi riferisco a te. Emiliano, ti amo, ma sei troppo basso e magro, nelle mie fantasie non è contemplato spappolare il mio amante).
Ok, credo che da questo incipit si percepisca il mio arrapamento.
Perciò concludo con un messaggio subliminale per Dario.
Tagliati i capelli, tagliati i capelli, tagliati i capelli...
Bene, procedo con il riassunto dei fattacci salienti.
Ho compiuto 25 anni il 18 di marzo. E ora sono fottutamente vecchia, sempre fottutamente grassa e ancor più fottutamente stronza (ok, fottutamente, fottere, ok, basta, ho dei problemi evidenti, Dario, salvati, non tagliarti i tuoi triangolari capelli!).
Ovviamente con il compleanno, arrivano i gloriosi regali, e i miei gloriosi rituali.
Zia Evelina, continua sulla falsariga natalizia del regalo hi-tech, fornendomi un utilissimo lettore mp3, essenziale per le mie lunghe traversate di Roma alla volta del fottuto (niente sinonimi oggi) corso di giornalismo. I miei amichetti storici mi hanno regalato due splendide magliette dei Clash, una Lava Lamp rossa, un paio di orecchini a forma di osso, dei deliziosissimi ferma capelli di pac-man. Valentina e Carlo un paio di collanine bellissime con dadi in ogni dove. Cecilia, Cinzia e Marta del corso, un paio di buoni da H&M che mi divertirò a sperperare quanto prima in accessorietti bizzarri, Giulia e Chiara, sempre del corso, invece, un posacenere a forma di dado. Alessio, il nerd dell'edicola, invece, mi ha comprato un libro che ho appena terminato di leggere.
Normalmente annichilisco il mio essere con letture di autori giapponesi (sono in sintonia con il loro essere nazionalmente sociopatici) o romanzi di Jane Austen (sono una donna, non posso esimermi dal leggerli), quindi ero abbastanza perplessa sul titolo in questione “Tecniche Maldestre di Corteggiamento”, di un tale Paul Vlitos. Eppure mi hanno conquistata l'ironia e l'essere idiota e cinico del protagonista, in due giorni l'ho finito e lo consiglierei a tutti, incluso chi evita i libri che fanno ridere, perché questo è intelligente, e non fa solo ridere, ma appaga anche il voyeurismo imperante dei nostri giorni, visto che si basa su scambi di e-mail. E leggetelo in fretta, perché ne faranno un film, e così potrete dire “il libro è meglio del film”, come io farò di certo (cosi' almeno sembro una che passa il suo tempo a leggere, cosa che fa sentire il 99% delle persone incredibilmente stupide).
Sono andata, come sempre, alla mezzanotte tra il 17 ed il 18, al Domino, luogo incantato per eccellenza, accompagnata dai compari di baldoria ed i loro +1 (Maru, tu sei il mio +1) (ok, mi sto attaccando anche a Maru), con tanto di vino, procacciato dall'alcolista del gruppo, Miss Gigio, e torta eccelsa del leggendario forno, al gusto di tiramisù.
E poi c'è stata la festa, che inizia ad entrare nei miti popolari, vista la ambientazione: gli anni '80.
Novità da altri fronti, vediamo...
Con Sara, il mio milanese corrispettivo con meno ego e più tette (sono fiera di questa formula, lo so, la ho già adoperata, ma mi piace, quindi la adopererò finchè non troverò una formula che mi farà maggiormente essere fiera della mia genialità), si pensa ad un viaggetto a maggio, quando il fottuto (...) corso avrà finito di impegnare la mia fottuta (...) esistenza. Località ancora da definire, ma ci stiamo facendo qualche idea.
Ho adottato fieramente un pavone rosso (in linea con l'ego imperante) che di tanto in tanto, nelle occasioni speciali, lascio libero di scorrazzare sulla mia testa (si, potete fare richiesta per incapacità di intendere e di volere, ora avete le prove scritte).
Infine, allego una foto.
La pazza al centro sono io (altre prove per un mio ricovero eventuale), i due ai lati sono Fra e Marco, che per la mia festa anni '80 mi hanno degnata di un outfit Punk. Marco, sei un figo, Frà sei il ragazzo della mia migliore amica, quindi, come dicevamo, sei asessuato, ma sei asessuato Punk, quindi ricevi la mia stima incondizionata.
Ragazzi, lo so, vi ho sputtanati, ma pensate quanto ci rimarrebbe male Eleonora a mostrarsi con il maglione con le spalline, e quanto si incazzerebbe Emiliano a divenire oggetto di pubblico scherno con il suo maglioncino da iperchecca peloso fuxia.
Siete i miei capri espiatori per oggi... Perdono...
Dario e Vale, non metto quella dei Blues Brothers con me perché sono grassa e mi deprimo solo a guardarla... ma creerò una galleria quanto prima con tutte le foto della meravigliosa festa!
Fottetevi tutti!


Sil & i Punk!