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11月23日 Pubbliche Relazioni...Fumo: Benson Blu Miei cari, dopo lunga assenza dai vostri e, soprattutto, dal
mio, blog, arieccomi qui, sempre in carne, sempre isterica, e, soprattutto,
sempre con una sigaretta tra le mani. 11月4日 Decameron Televisivo...Mood: Post bagnetto… Domenica è sempre domenica. Aggiungerei, che due palle… Me ne stò qui appollaiata sulla mia sedia, che resiste da anni al mio immane peso. Mi sono svegliata attorno alle dieci con un suono spaventoso di un aereo che, a mio avviso, stava precipitando. Ho richiuso gli occhi, e, mezz’ora dopo, la cattolica del piano sopra di me dava della troia ad una delle sue due figlie. Ho così deciso di alzarmi, anche perché, usanza tipica del mio quartiere di domenica, di li a poco sarebbero arrivati i suonatori ambulanti, un gruppetto con fisarmoniche, mandolini e quanto di più folk ci sia, che storpia i grandi classici della musica svegliano me e tutti gli abitanti della mia via nella sacra giornata che il signore ci ha concesso per dormire almeno fino a mezzogiorno. Meno male che sono a Roma, la capitale dell’Italia, una fottuta cazzo di città enorme, dove, tali abitudini popolari dovrebbero essere totalmente in disuso. Ma il mio quartiere è strano, e sono anni che ho smesso di stupirmi. In ogni caso ieri sera è tornato nel piccolo schermo il mio autore satirico preferito, Mr.Luttazzi, ingiustamente epurato anni addietro dal simpatico Silvio Berlusconi, un essere mitologico per metà uomo e per metà testa di cazzo. Cacciato dalla Rai, Daniele Luttazzi, ha continuato il suo lavoro, producendo un gran quantitativo di libri e monologhi satirici, e, se siete lettori abituali del mio blog, avrete già letto recensione di alcuni di questi. Luttazzi finalmente trova il suo terreno fertile e approda ad una rete che seguo con affezione, visto che ritengo forse l’unica in Italia che si avvicini alla mia idea di qualità, una realtà più piccola, politicamente meno implicata di Rai e Mediaset, La7. Saggiamente, La7 ha raccattato Luttazzi, dando lui la seconda serata del sabato sera. Da persona che ne ama visceralmente l’umorismo, mi spiace vedere che l’italiano medio è talmente stupido da non capire e, soprattutto, da indignarsi davanti a battute che hanno in se delle mircorappresentazioni del mondo in cui viviamo, tanto da dover far finire tale genio in seconda serata additandolo di volgarità. Ma siamo in Italia, e, da tradizione, ci tappiamo il naso e accettiamo tante piccole abberazioni. Comunque, il programma da Luttazzi creato, Decameron: Politica, Sesso, Religione e Morte è un contenitore di brevi monologhi e scatch, almeno per questa prima puntata. Ce ne è per tutti, e, stupisce molti, ma io lo trovo segno di grande intelligenza, uno dei bersagli più colpiti è il governo Prodi. Luttazzi, che dice di aver votato a sinistra perché a conoscenza della “squallida alternativa”, compila una interessante lista degli errori commessi dalla maggioranza in questi pochi anni di governo, e, tutto sommato, non mi sento di dissentire. In uno scatch, forse il migliore della puntata, ricrea un ipotetico dialogo tra i filosofi della antica Grecia in proposito al rapporto tra Vaticano e i Preti pedofili. Poi rivela che il reale motivo per cui Berlusconi ce l’ha con lui è perché non voleva si scopasse la figlia Barbara. Tutto sommato, sebbene alcuni scatch fossero un po’ troppo Luttazziani per lo spettatore medio, il programma convince e vince, un buon ritorno per una delle personalità più intelligenti che abbiamo in Italia, consapevole che la satira e la politica sono per natura avversarie e non assetato di potere come il tanto blasonato, ma per me eccessivamente populista e fiacco Beppe Grillo. Welcome back, Daniele, Nice to see you again... 11月3日 Serata Karaoke...Mood: Pancia riempita da ravioli al formaggio e pere Piccola informazione di servizio ai miei lettori romani. Domani sera sarò all Absinthe, un bellissimo pub in zona Ostiense, Via Negri 39/41, a condurre una serata di Karaoke. Usignoli o cornacchie, siete ordunque invitati a cinguettare sul palco! |
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